Bilancia
8-14 giugno 2026
“Ti stai allenando per ciò che ti serve ora, o con quello che funzionava quattro anni fa?” La domanda che Adam Peterman riceve dal suo allenatore1 mi fa riflettere e la ribalto a me stesso. Forse una domanda fuorviante.
Tentare di correre dietro alla novità, all’ultimo allenamento, ai trend può complicare ulteriormente le cose, ne parlo spesso.
Ma questa domanda è stata posta nel modo giusto e pone l’accento su una verità innegabile: siamo tutti diversi, siamo diversi anche dal noi stessi di quattro anni fa.
E qui viene a galla uno degli aspetti più interessanti di questo sport: semplicità e complessità sono due forze opposte che tirano e strattonano: se da un lato la trappola è quella di complicare eccessivamente, dall’altro c’è il rischio di non adeguare l’allenamento alle reali necessità del momento.
Quest’anno io ho provato a rimodellare la struttura delle settimane sui nuovi impegni, sulla diversa routine. Il blocco ha preso forma strada facendo, come scrivevo la scorsa settimana ho fatto del mio meglio per dargli la forma più adeguata alla quotidianità del mio 2026.
Nel 2026 questo progetto sarà supportato da FARMACIA SANTA MARIA e CHINELAB. Due realtà legate al mondo dello sport ed amici ai quali mi rivolgo da anni. Come racconto e condivido, amo esplorare l’aspetto scientifico che si cela dietro la performance sportiva. Grazie al loro contributo porterò su questo blog approfondimenti, chicche e curiosità che permetteranno a me ed a voi lettori di imparare e commentare qualcosa di nuovo ogni mese.
Training log
Viaggi, meeting, ore al computer a editare video. Anche questa settimana ne è stata pregna, ma anche questa settimana è andata bene
Volume totale 19h40’ +5.900m · Corsa 153km · Bici 52km
Lunedì
pm - long run
6h30’ · 52km +2.500m · [5:43/151]
~80g cho/h
Anche questa settimana comincia con la long run. È arrivato il caldo, ho faticato a trovare fontane per 20km. La caviglia ha dato fastidio per un po’ sul corribile poi meglio sul finale. Il percorso sale e discende tre cime iconiche per l’Mtb locale: San Bernardo Vecchio, il Monte S Bernardo ed il Monte Pagliano. Alterna strade forestali, single track per le bici e qualche asfaltata. Un bel giro allenante, in zone che con l’avanzare dell’estate si faranno calde ma con una cima decisamente piacevole (a 1.600 mslm).
Martedì
am - bike commute
2h · 52km +220m · [132]pm - allenamento serale con la squadta
1h30'’ · 14.5km +630m · [5:22/151]
Altra giornata voluminosa con due orette di bici andata e ritorno dall’ufficio e l’allenamento in squadra serale che è un collinare a ritmo controllato, con qualche sconfinamento al medio.
Mercoledì
am - shakeout run
30’ · 5.6km [5:16/133]pm - easy only up
1h40’’ · 16.5km +550m · [5:22/143]
Al mattino sono uscito prima di pranzo per tornare a far funzionare le gambe dopo quattro ore seduto. In serata salita ciclistica classica di Lemma ma a piedi, approfittando di un incontro serale al rifugio Dusman di Pian Pietro. Piacevole giretto ma umidità paura.
Giovedì
pm - easy & 5.000 su strada Villafalletto
1h · 12km · [4:59/140]
17’30” · 5km · [3:30/286]
Gara in progressione, partito senza molte speranze sono riuscito a completare i due giri in maniera molto soddisfacente, senza pretese, senza strafare. Queste gare infrasettimanali sono il top. Anche il pacco gara gratificante.
Venerdì
pm - easy collinare
1h22’ · 12km +614m · [5:15/145]
Rigenerante, temperatura top.
Sabato
pm - long run
4h · 28km +1.220m · [6:55/132]
Weekend in trasferta a Brisighella, per documentare il Ch4 Trail2. Quattro ore di macchina e poi giornata passata fuori, prima sul percorso per sopralluogo e qualche ripresa, poi con la guida Marco Altini a visitare i dintorni, la via del Gesso ed i Calanchi.
Domenica
am - hike
2h · 7km +200m
Su e giù lungo il percorso a filmare la gara, con l’attrezzatura correre dietro i concorrenti è un bel workout. Nel pomeriggio rientro a casa
Bilancio
Di questi tempi il lavoro è sicuramente parte dell’equazione. Lo è sempre ma fare il videomaker è un mestiere che ti porta ad avere periodi decisamente compatibili con la dura vita di chi prova a fare l’atleta di endurance e periodi molto intensi e “tassanti” che drenano energie. Preparare una gara in estate vuol dire scendere a compromessi con il periodo impegnativo del lavoro proprio quando si tratta di caricare e non posso comportarmi come se quella percentuale di stress non esistesse. A tal proposito, come boost motivazionale, François D’Haene che ci ricorda quanto avere un lavoro “vero” che distrae dall’allenamento possa essere salvifico come valvola di sfogo, distrazione quando le cose sono complicate, semplicemente come occasione per staccare che facilita il recupero. Per me i ruoli sono invertiti: il pane me lo guadagno creando contenuti per i clienti e la corsa fa da bilancia come parte (sempre più) essenziale per non perdere il senno in questo mondo (sempre più) assurdo.
Prossima settimana: se continuo su questa strada sono contento.
Io vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, alla prossima settimana. Buone corse.
Andrea
Amo correre, pedalare quando sono troppo stanco per correre e sciare quando c’è la neve.
Mi piace raccontare con i video e scrivere.
Ambassador HRV4Training
Co-Founder Vi2o / Ascoltale
linktr.ee/andreabarravm
e che lui riporta qui raccontando come si è preparato per Western States






