Come l'acqua (vol.2)
1-7 giugno 2026
Un sacco di impegni mi stanno strattonando via da questo blog, ma non voglio cedere. Penso di averlo già riportato tempo fa ma una delle motivazioni che mi hanno spinto a cominciare ormai tre anni fa a condividere qui (oltre alla passione per la scrittura) è stata un video di Stephen Scullion, uno dei suoi weekly recap, in cui raccontava di come “fintanto che i weekly recap continuano, in un modo o nell’altro le cose si muovono con consistenza”.
Per me fermarmi 20 minuti a scrivere, buttare giù allenamenti e pensieri della settimana, è il momento del check e della pianificazione. Se non scrivo è facile che stia navigando a vista, facendomi guidare dalle sensazioni e dalle fantasie. Quando scrivo rileggo e valuto in maniera più oggettiva.
È pur vero che il tempo è limitato e come scrivevo la scorsa volta è necessario far spazio, a volte sgomitare.
La settimana che riporto qua sotto, la scorsa, è proseguita come da pianificazione. In realtà la tattica che sto seguendo è pianificare il blocco — con alcuni numeri e punti fissi in testa — per poi lasciare che giorno per giorno le singole sessioni vadano ad incastrarsi a seconda delle necessità, di modo da non forzare troppo la mano, non farmi prendere dal panico quando le cose non vanno da programma. Essere come l’acqua, per dirla alla Bruce Lee, prendere la forma del recipiente che mi ritrovo per le mani giorno per giorno.
Nel 2026 questo progetto sarà supportato da FARMACIA SANTA MARIA e CHINELAB. Due realtà legate al mondo dello sport ed amici ai quali mi rivolgo da anni. Come racconto e condivido, amo esplorare l’aspetto scientifico che si cela dietro la performance sportiva. Grazie al loro contributo porterò su questo blog approfondimenti, chicche e curiosità che permetteranno a me ed a voi lettori di imparare e commentare qualcosa di nuovo ogni mese.
Training log
La tattica a cui mi riferivo qui sopra è la seguente: un lungo a settimana, una sessione di intensità per non perderla del tutto, quante più easy run collinari possibili tutt’intorno, easy quanto basta per rimanere costante senza perdere di qualità nelle sessioni chiave.
Volume totale: 17h +6.410m · Corsa: 136km
La settimana si apre con la long run, uno dei punti fissi di questo blocco. Il lunedì perché nel weekend d’ora innanzi sarò abbastanza occupato con il lavoro, mentre ad inizio settimana sarò relativamente comodo e tranquillo — e potrò dimenticare il telefono con più facilità.
Questa in particolare è stata l’uscita che cercavo, quella della svolta, quella del “si cazzo ci siamo”. Sette ore in giro senza pensieri, felice di essere li a far fatica nonostante diversi passaggi in posti evitabili (per i locals che ancora non l’abbiano provato, evitate il tratto che da Meira Garneri segna direzione Macra e porta alla strada dei cannoni, io l’ho fatto a scendere e non è stata una bella esperienza).
Il workout “duro” della settimana è una gara — una cronoscalata a staffetta — tenutasi il Giovedì nel paese vicino a casa, un anello collinare di meno di tre km da correre a fuoco. Io ho corso con l’amico Gabri Barile, un rullo compressore a cui ho dato il cambio in 9a posizione ed ha tagliato il traguardo terzo. Al di la del risultato il mio effort è stato fiacco fin da subito e le gambe non hanno reagito granché. Ho corso per 13’ con la sensazione di avere un limitatore attivato. In questo periodo uso queste sparate per “mantenere” ma sicuramente la cronoscalata di Manta non mi ha dato sensazioni di brillantezza, solo una conferma che le gambe da Ultra sono gambe da ultra. Dopotutto comunque una giornata no la posso accettare.
Giovedì
Sera — easy run + cronoscalata di Manta
1h 25’ · 16km · [4:46/146]
2.9km +123m @4:26 (3:33 pbp/182hr)
Il fine settimana ha ancora in serbo un trentello il sabato sul giro della Valle Bronda che ho già percorso la settimana precedente. Qui dico già molto di più la mia: senza prendermi la pelle ho corricchiato le mie 3h bello liscio, focalizzato su un’intensità che devo tornare a far mia. La blasonata velocità di crociera.
Domenica relax con esperienza inedita: passeggiata a cavallo, aperitivo e pranzo.
Bilancio
Contento di come le cose si stanno mettendo: ritrovo vigore fisico e mentale ogni giorno che passa, la transizione verso la montagna sta entrando, tutto il corpo sta rientrando nell’ottica dei lunghi giorni in montagna.
Prossima settimana: se continuo così e riesco ad “acclimatarmi" un po’ sono contento. Con acclimatarmi intendo assorbire meglio i lunghi e ritrovare un po’ di brillantezza generale. Spero di non chiedere troppo. Fondamentale sarà la gestione del recupero, della vita intorno agli allenamenti.
Io vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, alla prossima settimana. Buone corse.








