Half Marathon PR
10-16 febbraio - Personal Best gratis quando sei in forma
Ci sono quei periodi, almeno per me. Devo capire se è perché il margine di miglioramento è ancora enorme o semplicemente perché allenandomi in un certo modo non raggiungo mai la forma ideale, lasciando sul tavolo un sacco di potenziale.
Questo è uno di quei periodi: su Strava compaiono qua e là PB sui segmenti più svariati, spesso senza neanche averli cercarti; provo la salita dietro casa e dopo una settimana carica, una sciata la mattina e con la pancia piena di sushi corro qualche secondo sotto il mio miglior tempo; partecipo ad una mezza maratona in un blocco di preparazione al trail e non solo tolgo 2’30” al personale, limo anche il tempo sui 10km.
Qui viene da chiedersi: sto facendo tutto meravigliosamente giusto? Prima ero meravigliosamente scarso? O c’è qualcos’altro che non quadra?
In queste occasioni da un lato sono tentato di pensare che in passato non ho mai corso in condizioni ottimali, che mi sono sempre un po’ auto sabotato arrivando troppo scarico alle gare o provando i segmenti in momenti non ottimali. Dall’altro lato so che, non sempre ma spesso, quando riconosco una buona prestazione e mi appresto al finale, l’unica cosa a cui penso è di rendere la vita al me del futuro una merd*, vendere cara la pelle, fare in modo che la prossima volta che ci provo sia la cosa più dura possibile. In pratica faccio il possibile per limare il limabile, nei limiti delle mie capacità del momento.
Togliere due minuti e mezzo ad una gara per la quale ho lavorato sodo e durante la quale ho dato tutto me stesso, correndo i lunghi in ciclabile ed evitando di imballarmi con collinari inutili, riposando e tutto il resto… farlo a tre mesi di distanza nel bel mezzo della preparazione delle ultra di primavera, insomma, è un po’ umiliante ed entusiasmante al tempo stesso.
Questa settimana ho gareggiato alla Mezza Maratona di casa, la Mezza del Marchesato, che non correvo dal 2019.
A differenza dell’ultima che ho corso, questa volta cascava la settimana di scarico e quindi ho pensato giustamente che chiudere con una bella gara da 1h20’ potesse essere un’ottima pessima idea.
LA SETTIMANA
11h 50’ di attività
86km di corsa + sci
900m d+
2 sessioni di Heat Training, 2 sessioni di forza in palestra
Lunedì:
PM Training:
Heat training: 1h bici
Recap: entro nella nona settimana di questa follia. Di per sé l’Heat Training ti prepara a performare bene al caldo. Lo stimolo aumenterebbe il volume di plasma nel sangue, renderebbe la sudorazione più efficiente, migliorerebbe la vascolarizzazione (capillari in superficie) e le ghiandole sudoripare. Tutte cose in cui per ora posso solo credere, visto che non ho ancora gareggiato a temperature elevate ne fatto analisi del sangue pre-post intervento. L’unica certezza è che complessivamente mi sento bene, miglioro ogni settimana e questo per ora mi basta per continuare a pedalare 2-4 volte a settimana vestito a cipolla.
Martedì:
AM Training:
Corsa: 40min facili con Giuli, 6.5km [5:51/120]
PM Training:
Corsa: 1h 22min workout podistica [3:44/178]
2x1000-2000 + 2x1000 [1000: 3:15/10/11/25 2000: 6:44/42]
Recap: alla grande oggi stavo molto bene, due piccoli PR sui 2000. Bello vedere la progressione dalla settimana precedente.
Mercoledì:
PM Training:
Palestra: forza gambe
Corsa: 55min facili Cup Club, 10km [5:24/143]
Recap: ben in fatica anche oggi, far seguire l’allenamento di forza in palestra (sollevare ghisa) ad un allenamento in podistica è sfidante, ma da soddisfazioni. In serata corsetta leggera col gruppo di CORRIAMO UN PO.
Giovedì:
PM Training:
Corsa: 1h workout podistica [4:26/158]
Test primi 5k di gara 9n salita [3:43/190/326W]
Recap: oggi test importante; abbiamo provato la prima parte del percorso gara di Domenica, un tratto di strada che conosco a memoria ma che all’inizio di una mezza maratona può essere insidioso: con 70-80 metri di dislivello e diversi rilanci è facile lasciarsi tirare dagli altri e dalla freschezza e strafare. Ho misurato i watt con Stryd per avere un ferimento che non fosse influenzabile dalle condizioni interne (cardio, sforzo percepito), cosa che si rivelerà utile.
Venerdì:
PM Training:
Palestra: forza parte alta
Heat training: 1h bici
Recap: alla larga dalla corsa, un po’ di bici al caldo e ghisa per le braccia.
Sabato:
AM Training:
Sci di Fondo: 1h30’ con Giuli a Chiappera
Recap: giornata facile sugli sci al sole, a muovere le gambe e i polmoni
Domenica:
AM Race:
WU 6k + Mezza Maratona 1h 16min 26s
140mg caffeina pre, 90g CHO pre/durante, sushi post 😉
Recap: Gareggiare a casa è sempre un piccolo lusso, qui il racconto completo della gara. Con un PR di 1h 16min 26s non posso che limitarmi a dire che sono felice. Qualche anno fa o anche solo quando ho iniziato a redigere questo diario, un tempo del genere, 3:37 min/km per 21km mi sembrava un obiettivo inarrivabile.
Concludere una settimana così dà una bella mano alla confidence; chiusa questa parentesi, aggiunto un bel mattoncino al muro che sto costruendo, posso continuare la preparazione per le prossime gare.
Ora vi lascio alle vostre corse… grazie infinite per il tempo e l’attenzione 🙏





