Il sasso ingombrante
25-31 maggio 2026
Sto correndo l’ultima easy run in Toscana prima del rientro. 48 ore di vacanza come ha detto Giuli. E nove ore di viaggio. Poi ci concederemo ancora qualcosa in montagna grazie all’ennesimo weekend lungo (Amen).
Abbiamo festeggiato un anno di matrimonio ritagliandoci qualcosa, in mezzo ad un periodo lavorativo che per entrambi è un fiume in piena. Il che vuol dire che l’acqua non manca ma che il rischio di farsi sopraffare è alto.
Oggi le filosofie, gli approcci, le tecniche di gestione abbondano: non resta che adottarne uno, magari alla giornata, in base a quello che ti suggerisce Instagram. Work harder, work smarter, lascia andare, datti tempo, cogli l’attimo, salta sul treno, vivi al massimo, vivi lento… l’imbarazzo della scelta.
Non credo ci sia un modo “giusto” di affrontare le cose, ce ne sono tanti e si tratta di trovare quello che ci calza meglio. Una teoria su cosa potrebbe essere saggio provare a fare nel prossimo futuro ce l’ho e forse ne parlerò. Per ora, rimanendo aderenti al tema di questo angolo di riflessione che è Run to Alps, mi limiterò a dire che la corsa è un’altra variabile abbastanza ingombrante che reclama un bel po’ di spazio nel mio tempo.
Immagina un vaso pieno di pietre raccolte in giro, alcune sono grosse altre piccole. La ghiaia fine tende ad accumularsi sul fondo mentre alcuni sassi sono così grossi che ostruiscono il passaggio ed il rischio è che si creino spazi vuoti, difficili da colmare. Questi sassi tendono a prendersi più spazio del necessario se non li si gestisce bene.
La corsa reclama spazio, fa a gomitate. Non solo le ore passate fisicamente a correre. Ma il recupero, il sonno, Diventa un secondo lavoro. E va bene così, sono un runner e sono disposto ad accettarne le conseguenze. Come racconta una campagna Adidas del ‘99 invecchiata benissimo.
Il vaso però ha un limite ed anche altri sassi reclamano il loro spazio. Alcuni possono essere sbriciolati per riempire i ritagli che restano vuoti, altri devono rimane intatti, contribuiscono a costruire la mia identità.
L’abilità (e lo sforzo) deve essere quella di saper scegliere le pietre migliori, scartare quelle che non ci piacciono, scartarne altre malgrado non siano poi così male, e diventare abili costruttori di muri a secco.
Nel 2026 questo progetto sarà supportato da FARMACIA SANTA MARIA e CHINELAB. Due realtà legate al mondo dello sport ed amici ai quali mi rivolgo da anni. Come racconto e condivido, amo esplorare l’aspetto scientifico che si cela dietro la performance sportiva. Grazie al loro contributo porterò su questo blog approfondimenti, chicche e curiosità che permetteranno a me ed a voi lettori di imparare e commentare qualcosa di nuovo ogni mese.
Training log
Questo fine settimana sono andato in vacanza e me la sono presa tranquilla. Ho approfittato per mantenere un minimo e ricaricare il possibile in vista del prossimo periodo.
Volume totale: 15h +3.020m · Corsa: 112km · Bici: 70km
Altro giro, gap uguale a quello della scorsa settimana. Il cardio più alto deve essere dovuto al caldo atroce di questi ultimi giorni.
140g carb;
Martedì
Sera — workout
1h20’ · 15km · [4:51/157]
2x giro dei pali
Due volte un giro ondulato in salita da circa 5’ in progressione, per vedere come rispondo dopo il lungo e per alzare un po’ i battiti.
Mercoledì
Mattino — easy run
36’ · 7km · [5:09/138]
Sera — endurance
1h40’ · 18.5km [5:05/147]
Culunél A/R [~25’]
Il buon vecchio giro del Culunél
Giovedì
Mattino — bike ride
1h26’ · 36km · [133]
Lemma [~28’]
Venerdì
Sera — easy run
1h33’ · 16km · [5:48/131]
Corsetta molto leggera post viaggio. Arrivati in Toscana, da qui un paio di giorni di totale relax.
Sabato
Mattina — easy run
1h20’ · 15km · [5:36/132]
Pomeriggio — bike ride
2h · 36km +160m · [95]
A spasso con Giuli, Bolgheri e Cecina, che bello.
Domenica
Mattina — easy run
1h5’ · 11km · [5:40/128]
easy pre viaggio di ritorno
Bilancio
Altra settimana transitoria, il lungo non è ancora un vero lungo, per il resto costruisco lentamente, cercando di avere pazienza, sopravvivere all’ondata di caldo ed agli impegni lavorativi in arrivo tutti insieme.
Prossima settimana: lunedì vediamo come va il tentativo di lungo “lungo”, poi continuerò a costruire con pazienza.
Io vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, alla prossima settimana. Buone corse.






