Maglia in cotone
11-17 maggio 2026
Il titolo di questa settimana è maglia in cotone perché domenica, appena sveglio, sono uscito a correre con una maglietta di cotone. Alcuni lo fanno sempre, o spesso. Io credo di averlo fatto per la prima volta dopo diversi anni — con intenzione, intendo, lasciando da parte i casi in cui ti ritrovi addosso quello che capita.
Non l’ho fatto per via di un reel che cerca di vendere tessuti naturali parlando male della plastica che ci mettiamo addosso per correre. Anche se è plastica, e quei reel non hanno tutti i torti.
L’ho fatto per cambiare prospettiva.
Quando ho cominciato a correre non avevo altro: magliette regalate a qualche evento, recuperate chissà dove, di quelle che dopo dieci chilometri pesano il doppio e ti restano incollate alla schiena. Ci correvo e ci sudavo. Sudo molto e quando ho scoperto il nylon non sono più tornato indietro.
E invece domenica ho aperto il cassetto e ho preso una maglietta di cotone.
In questo periodo sto facendo così: corro a orari strani, esco senza orologio, alterno la camminata o spingo dall’inizio alla fine senza grosse costruzioni. Pantaloni della tuta. Camminare. La bici.
Anche il lavoro ci ha messo del suo, tenendomi lontano dalle scarpe da corsa più di quanto avessi previsto. Per fortuna — lavoro in proprio, e va bene così.
Ho bisogno di divagare. Rompere il loop, spezzare il ritmo, allentare la presa di tutto quello che per mesi ha avuto una forma precisa.
Lo farò per il tempo necessario. Forse l’ho già fatto a sufficienza e la prossima settimana torno ad allenarmi per bene; forse mi servono ancora dei giorni. Per ora non programmo, e prendo la giornata come viene.
Nel 2026 questo progetto sarà supportato da FARMACIA SANTA MARIA e CHINELAB. Due realtà legate al mondo dello sport ed amici ai quali mi rivolgo da anni. Come racconto e condivido, amo esplorare l’aspetto scientifico che si cela dietro la performance sportiva. Grazie al loro contributo porterò su questo blog approfondimenti, chicche e curiosità che permetteranno a me ed a voi lettori di imparare e commentare qualcosa di nuovo ogni mese.
Training log
Come si può leggere dalla tabella sotto, questa settimana solo easy run: in parte per recuperare dalla gara, in parte sopraffatto dal lavoro. Ho provato a godermi tutto, a ripartire dai fondamentali — ritrovando anche la regolarità semplice dei dieci minuti di mobilità al mattino.
Volume totale: 7h20’ +1.060m · Corsa: 60km · Bici: 52km
Lunedì
Mattino — easy run
42’ · 8.5km · [4:59/148]
Pomeriggio — camminata
30’
Giornata easy per far girare il sangue nelle gambe e facilitare il recupero.
Martedì
Mattino — shakeout
33’ · 6.5km · [5:12/143]
Sera — easy run di squadra
58’ · 12km · [4:40/150]’
Quadricipiti ancora in fiamme ma il giretto con la squadra ha aiutato a non pensarci troppo. Insieme andiamo sempre più veloci del previsto ma va bene così.
Mercoledì
Pomeriggio — fondo lento (bici)
1h45’ · 52km · [29.5/140]
Oggi insolitamente veloce, ci sarà stato vento a favore sia all’andata che al ritorno.
Giovedì
Mattino — easy run
40’ · 8.5km · [4:30/153]
Pomeriggio — core e forza
15’
In mattinata corsetta molto soddisfacente. La sessione del pomeriggio è stato un minimo sindacale per muovere il tronco.
Venerdì
Mattino — easy collinare
1h15’ · 11km +600m · [6:43/150]
Torno in collina, giro piacevole senza star li a pensarci troppo su.
Sabato
“Riposo”. Giornata da 13 ore di lavoro.
Domenica
Mattina — easy run
1h · 12km · [4:54/145]
La corsetta con la maglietta in cotone. Bellissime sensazioni, l’aria frizzante di queste giornate mi fa godere. Resto della giornata passato a mangiare e passeggiare in montagna.
Bilancio
Settimana a caso, sono uscito a correre nei buchi per staccare dai monitor e mi sono goduto l’aria di maggio, un po’ di compagnia e le serate lunghe.
Prossima settimana: qualche idea me la sono fatto ma voglio vedere come va prima di sbilanciarmi.
Io vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, alla prossima settimana. Buone corse.




