Si alza il vento
23-1 mar 26 • cambio di piani
La scorsa settimana sono stati estratti i nomi dei fortunati pre-iscritti che prenderanno parte al TOR 330 il prossimo 13 settembre. Purtroppo non faccio parte della festa, il mio nome non è stato estratto.
“Le vent se lève, il faut tenter de vivre” diceva Paul Valéry1, a voler trasmettere la necessità di reagire alla stasi o alla morte, accettando la sfida dell'esistenza.
Il verso mi è entrato in testa durante una corsetta e non se ne è più andato. A volte le difficoltà, le battute d’arresto che viviamo nello sport possono essere, per alcuni metaforicamente per altri più realisticamente, grandi sfide sulle quali poter allenare questa resilienza e reazione alle difficoltà.
E di questi tempi ne abbiamo bisogno. Di saper reagire.
Ne parlavo una sera con mia moglie: si cercava di dare un senso al futuro che ci aspetta, tra una crisi internazionale e l’altra. Noi “fortunati” non ancora toccati viviamo sul filo di un rasoio immaginario: da una parte l’apatia e l’indifferenza, all’opposto un’ansia che blocca ogni volontà di costruire qualcosa sul lungo termine.
Come sempre la strada migliore sta nel mezzo: non possiamo più far finta di niente, ma non possiamo neanche cadere nel terrore.
Non possiamo permetterci di non goderci più la meraviglia delle Olimpiadi, di un viaggio, di costruirci un futuro, di un mondo più pulito ed etico, a causa di guerre vicine o lontane. Perché quella sarebbe veramente la fine, la rottura: il momento in cui non si ha più niente per cui valga la pena lottare per un mondo migliore.
So che è un tema un pochettino alto per un diario di corsa. Ma una parentesi a riguardo bisognava pur scriverla.
Per il TOR pace. Di gare ce ne sono tante.
Nel 2026 questo progetto sarà supportato da FARMACIA SANTA MARIA e CHINELAB. Due realtà legate al mondo dello sport ed amici ai quali mi rivolgo da anni. Come racconto e condivido, amo esplorare l’aspetto scientifico che si cela dietro la performance sportiva. Grazie al loro contributo porterò su questo blog approfondimenti, chicche e curiosità che permetteranno a me ed a voi lettori di imparare e commentare qualcosa di nuovo ogni mese.
Tornando al mio piccolo mondo fatto di allenamenti e gare: la mancata estrazione alla gara in Val d’Aosta mi ha se non altro liberato un po’ di spazio mentale che posso dedicare ad altro. Non ho più un obiettivo dell’anno ma concentrarmi su questo blocco. Non posso chiamarlo piano B ma la scelta più naturale è stata quella di tornare in Toscana ad Aprile, per Tuscany Crossing. Il muro delle 10 ore è ancora lì e sono troppo curioso di vedere cosa posso tirar fuori da questo primo quarto di anno, completamente diverso da quello del 2025.

fonte: HRV4Training
LA SETTIMANA - Sviluppo Aerobico 26 pt.8
Siccome i sorteggi sono avvenuti verso fine settimana, sono andato avanti per la mia strada con un altro bel carico di dislivello, in linea con le settimane precedenti.
15h40’ endurance
1h30’ mobilità + forza
102km corsa • 26km sci
6.700m d+
Lunedì 23
Pomeriggio · 59’ · 10 km · +438 m · [4:58/140] low
Easy salita e discesa a S. Cristina per cominciare la settimana.
Martedì 24
Mobilità · 8’
Mattina · 1h 32’ · 10 km · +831 m · [5:20/145] low
Sera · 1h 35’ · 18 km · +400 m · [4:45/152] high
Pendolo
Come sempre martedì impegnativo. Al mattino giro collinare a ritmo facile (finalmente il terreno sta asciugando anche più in alto); la sera pendolo con la squadra, allenamento che prevede salite tirate alternate a discese in recupero, un classico in Podistica VV.
Mercoledì 25
Mattina · 1h 50’ · 16 km · +860 m · [5:22/141] low
Sera · Forza · 34’
Doppia salita: classico, noioso efficace. La sera un po’ di forza.
Giovedì 26
Pomeriggio · 2h 41’ · 20 km · +1.307 m · [5:44/146] low
Ritorno a sentieri più “dolci”: qualche km in più; effort controllato.
Venerdì 27
Mattina · 1h 28’ · 15 km · +570 m · [5:26/152] low
Pomeriggio · 58’ · 12 km · [4:58/145]
Doppio easy; al mattino ritorno sui sentieri del M. Pagliano, poco lontani da casa: belli esposti al sole, scorrevoli, gravel. La sera shake out in piano.
Sabato 28
Mattina · Sci · 3h 20’ · 20 km · +1.907 m · [151] low
Oggi ho trovato metà della neve della scorsa settimana, ormai quota 1.000m è il limite della neve, più su ancora fattibile ma in pista. Mi sono divertito e goduto forse una delle ultime uscite di stagione.
Domenica 01 Mar
Mattina easy · Sci · 1h 18’ · 6.4 km · +406 m
Pomeriggio · Heat Training · 50’ · [138]
Giornata easy con Giuli sulla neve. In serata si comincia con l’heat training, che per me è 40-50’ sui rulli vestito da Babbo Natale.
Finita un’altra settimana di costruzione. Obiettivi a lungo termine sono svaniti ed obiettivi a breve sono sbocciati all’improvviso. Una svolta inattesa che, nonostante l’amarezza per un TOR per ora sfumato, mi gasa e motiva ad affrontare marzo al meglio. questa settimana pone fine al blocco di costruzione aerobica, ora entro in un mese di allenamenti più specifici dedicati alla 100 km in Toscana.
Gli ultimi 30 giorni
75h
490km corsa
88km sci
26.700m d+
Qui trovate tutte le settimane di allenamento:
Io vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, alla prossima settimana. Buone corse.
Andrea
Amo correre, pedalare quando sono troppo stanco per correre e sciare quando c’è la neve.
Mi piace raccontare con i video e scrivere.
Ambassador HRV4Training
Co-Founder Vi2o
linktr.ee/andreabarravm
anche se il verso è arrivato a me (come immagino a tanti) grazie al film Si alza il vento di Hayao Miyazaki
















